Varietà orticola di un pero di origini cinesi, Pyrus calleryana ‘Chanticleer’  dalle eccellenti caratteristiche ornamentali, tali da meritare un posto di riguardo nei giardini privati, come nei parchi e nei viali cittadini perché è un albero facile, resistente allo smog, agli stress da siccità, al freddo anche intenso e quindi si può utilizzare in quasi tutta l’Italia.

Questo pero nel tempo raggiunge i 6-12 metri di altezza, ha la chioma compatta piramidale e adatta agli spazi ristretti. A foglia caduca, è bello sempre: in inverno, per la forma; in primavera, quando si trasforma in una strepitosa nuvola bianca: in estate, grazie al fogliame verde chiaro e ai piccoli frutti a forma di pera; in autunno, quando s’infiamma di rosso porpora, con i frutti arancio.

Il Pero nel passato era consacrato alla luna ed alla dea Era, la cui statua nell’Heràion di Micene era scolpita nel legno di Pyrus communis. In generale, per la forma del frutto che rammenta vagamente quella del ventre femminile, veniva associato ad Afrodite e considerato simbolo erotico.

In Cina il pero è simbolo di giustizia, longevità, purezza, saggezza e buona amministrazione. Esistono svariate leggende coreane che coinvolgono la pera nel donare fertilità alla donna, buona fortuna agli esami, saggezza e salute.